È davvero la fine dei canali di vendita? Insomma…. Ce ne sono tanti altri.

Data:

È davvero la fine dei canali di vendita? Insomma…. Ce ne sono tanti altri.
 
Giugno 2018. Il mese scorso abbiamo lanciato un sondaggio incentrato sull’esistenza, ancora, dei canali di vendita. Almeno nella definizione.
 
Ecco il risultato
 
Molti operatori sostengono che classificare le insegne nella loro tipologia di vendita sia superato. No supermercati, si Esselunga…


 
Chiuso il 01.05.2018. Fonte: Sondaggi, RetailWatch 2018.
 
Che le persone non dicano vado al discount o all’ipermercato è vero. Dicono vado alla Esselunga, alla Coop, a Lidl.
 
Ma la classificazione, come abbiamo più volte scritto, servono per le statistche, per ragionare, per clusterizzare in una sola voce nomi e insegne simili fra loro. Non c’entra nulla che tutti i negozi si stanno somigliando vieppiù, come alcuni stanno sostenendo. I numeri, le statistiche, sono alla base  della statistica e quindi del marketing.
 
Bene allora ha fatto la Nielsen a trovare nuovi nomi e nuovi canali e a proporre nuove denominazioni di negozi come quelli della chart che RetailWatch pubblica.
 
Negozi a bassa intensità promozionale
Sono quelli che stanno virando verso l’Everydaylowprice, Edlp. Forse ci vorrebbe una tipologia proprio con i negozi EDLP, quello vero, neh!
 
Negozi più performanti
Beh, la Nielsen è davvero coraggiosa, soprattutto perché vende i dati. Da giornalista: cara Nielsen, ci dai l’elenco?
 
Gli stagionali estivi
Questa tipologia è veramente una chicca. Quanti sono? Una volta il Cesdit-Confcommercio e il Ministero dell’economia li censivano. Sono una realtà incredibile, diversi da comune a comune e sfuggono alle normali statistiche. Classificazione coraggiosa.
 
Metropolitani
Altra bella voce da seguire con cura sia per gli assortimenti, per il pricing, per le promozioni.
 
Insomma, cara Nielsen. Quando ci dici qualocsa in più, dopo aver stuzzicato tanto interesse?

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Sei umano? *

Condividi:

Popolari

Articoli simili
Related

Despar premia i propri partner d’eccellenza: Il caso Sicily Food (Gruppo Mancuso).

Tempo fa abbiamo parlato di come, negli USA, i fornitori ad alto potenziale vengano premiati da un primario player retail. In Italia, Despar segue la stessa filosofia, conferendo un riconoscimento ai propri partner MDD d'eccellenza.

Iginio Massari per Iper, come Da Vittorio per Esselunga: analisi e confronto

Il Maestro bresciano Iginio Massari nel 2024 si è aperto alla GDO dopo una lunga carriera che lo identifica come uno dei pasticcieri di riferimento nel panorama italiano. I suoi dolci si vendono con il marchio "BuoniMaestri" nell'ambito di un progetto realizzato per Iper. Raccontiamo questa linea, includendo un confronto con Elisenda di Esselunga che tiene in considerazione corner, offerta, prezzi e sapore.

Come sta andando la società per l’export di Coop Italia?

Quali sono le performance di Coop Italian Food SpA, società di Coop Italia dedicata al canale estero? Analizziamone il bilancio, commentando le scelte commerciali alla base del progetto.

Cosa fanno i migliori nel Retail? I trend da conoscere per non rimanere indietro.

I retailer best performer a livello europeo hanno delle caratteristiche chiare e precise. Scopriamole analizzando i trend che impatteranno maggiormente il mercato retail nel prossimo futuro.